Frattini a Pechino: "Manovra italiana è rassicurante". E poi: "Ma qual è' la stagione giusta per sciare?"
Mondiali di nuoto, prime medaglie per l'Italia. A galleggiare siamo bravissimi.
Le nuvole, brizzolate, scivolano rapide sul panno azzurro che veste Amsterdam. Una luce zoppicante si appoggia alle tinte vivide dei fiori che affollano strade, ponti, e persino biciclette.Più in basso altre nuvole si addensano sulle teste dei passanti, pregne dell’acre nettare dispensato dai ganimede dei coffeeshops. I ciclisti, dispotici ed altezzosi, lanciano tintinnanti invettive ai pedoni distratti che invadono il loro regno a pedali. Un’elettrica orda multietnica intasa con grida barcollanti le vie dell’amore a prezzo fisso. Sono certo che Bosch, Van Gogh e Rembrandt, da lassù, nell’empireo della bellezza, guardano gialli d’invidia per non poter aggiungere questi nuovi colori alla loro tavolozza. Nel frattempo gli occhi si riempiono di stupore e gratitudine per gli innumerevoli miracoli di cui inconsapevolmente ci hanno fatto dono, custoditi nei meravigliosi portagioie che sono i musei sparsi per la città.
Così come infinita è la gratitudine per Anna Frank, caparbia narratrice dell’assurdità di un’infanzia annientata: conoscere i luoghi in cui quella miseranda esistenza si è trascinata significa affrontare sgomento, rabbia, senso d’impotenza di fronte al male che gli uomini possono provocare, ma significa anche entrare nel profondo di una pagina imprescindibile della Storia.
A poche mandrie bovine di distanza da Amsterdam sorge Haarlem, quieta cittadina di rango, nobile come l’organo conservato nella sua Grote Kerk, delizia di mani dorate quali quelle di Mozart e Schubert.| Palermo, Cattedrale |
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