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martedì 10 gennaio 2012
Manuale d'amore ed odio
Abituati a considerare becero e populista il razzismo quotidianamente elargitoci a reti unificate da esimi tamarri governativi, fa quasi paura ritrovarsi da soli di fronte alla possibilità che il germe della diffidenza nei confronti dell’altro da sè possa covare anche dentro il cuore di chi si ritiene estraneo a manifestazioni xenofobe. Le vite che si intrecciano nel romanzo di Lakhous, attorno all’ascensore di un palazzo in quella Piazza Vittorio che nell’immaginario collettivo è vessillo di multiculturalità, ci svelano i retropensieri più scomodi, i pregiudizi più insulsi, le difficoltà che ognuno di noi ha nel confrontarsi con ciò che non si conosce. Il tutto condito certo da risate, ma a denti stretti.
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lunedì 20 settembre 2010
Harry Potter e la svastica invisibile
In queste ore stupore e preoccupazione agitano quanti, da sempre ammaliati dalle sirene della socialdemocrazia scandinava, vedono vacillare la storica egemonia del modello tutto welfare e modernità di fronte all'avanzata dei Democratici di Svezia ai danni tanto della sinistra quanto della destra moderata. La formazione xenofoba guidata da quello che sembrerebbe assomigliare più ad uno studente di Hogwarts che ad un nerboruto nazi, con i venti seggi appena conquistati in parlamento, rischia di fare compiere un pericolosissimo passo indietro ad uno dei baluardi della democrazia europea...sicuri? A ben vedere, ondate di estremismo di destra si sono sempre verificate, in Svezia come altrove, ma gli anticorpi propri delle democrazie mature hanno sin qui fatto il loro dovere. E comunque movimenti di questo tipo non hanno mai avuto un peso tale, in termini di consenso, da determinare le politiche di un governo nazionale (normale, s'intende). Il vaccino non è ancora scaduto...e però il vento del nazionalismo soffia con sempre maggiore intensità e attraversa l'Europa in una sorta di inesorabile domino. Riformisti europei, se ci siete battete un colpo: il virus rischia di mutare sotto i nostri occhi, e non è scontato che siamo pronti a combattere questa pandemia.
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